Mag 19 2009

Party 10 e lode

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Per chissà quale arcàno motivo mi arrivano ancora inviti per degli eventi ma è sempre un piacere: più che altro c’è crisi e in qualche modo bisogna magna’.

Così, venerdì scorso sono andato alla presentazione dei frullati Chiquita, il miglior evento di sempre: dall’organizzazione alle attività previste fino alla dimora, Villa Necchi Campiglio.
Alla fine della fiera è stato il solito evento markettoso, chiaro, con la differenza che l’azienda ha saputo ben padroneggiare i social media*.

Penso che sia molto più importante per un’azienda lavorare su questi aspetti che facilitano il dialogo tra le persone verso il brand piuttosto che star lì a metter su inutili strumenti di comunicazione bilaterale, senz’anima né parte, che poi diventano ricettacolo di cartelle stampa e verranno abbandonati dopo pochi mesi.

E i prodotti com’erano? Bellina l’idea, già vista in IRL, di indicare gli ingredienti in termini di pezzi di frutta perché sottolinea la genuinità del prodotto.

I frullati nn dispiacciono - lampone+melagrana il preferito - e con l’aggiunta di vodka erano proprio deliziosi: anzi, sottolinerei come possibile canale di vendita le discoteche dove è più giustificabile la fascia alta del prodotto. Difatti, come alcuni sottolineano la preferenza per alcuni tipi di rhum, perché nn fare lo stesso sulle basi di frutta?

Da quel che ho capito non si tratta di prodotti proprio economici, più che altro perché le bottigliette sono proprio piccoline. Vedremo.

*quello di usare il wiki per organizzare un evento aziendale è stato un mio vecchio pallino che nn sn mai riuscito a far passare al cliente: A+ per l’organizzatore che è riuscito a ottenerlo e un big up per l’azienda che ne ha colto l’opportunità, evitando le polemicucce - create ad arte da persone meschinette - sugli inviti.

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Mag 11 2009

The Onion ci vede così: i lavori più fighi per l’estate

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Spulciavo The Onion giusto un anno su N Michican Av. Da allora ho imparato ad apprezzarlo.

Siamo visti così.

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Feb 25 2009

Music Camp

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La musica è stato il settore in cui l’influenza di Internet si è più fatta sentire. A 10 anni da Napster, Vitaminic, dalla rivoluzione digitale, è ora di fare un po’ il punto della situazione e di provare a ragionarci su.
E’ da un po’ che mi balena l’idea di un Music Camp: un barcamp dove parlare non solo di nuove tendenze nel business della musica e di fattori di rischio, ma anche di creatività, di diritti, creative commons, possibilmente con artisti e con l’obiettivo di creare nuove opportunità imprenditoriali. Ovviamente, il cazzeggio serendipitoso sarà il modus operandi tipico dei Barcamp.
La cosa ovviamente mi interesserebbe anche in base ad una delle mie attività ma penso che sia utile per molti altri, competitor compresi.
La sede potrebbe essere Milano, periodo tarda primavera.
Qualcuno di chi legge sarebbe seriamente interessato, sia a parteciparvi, organizzarlo o sponsorizzarlo, o è un’idea velleitaria?

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Feb 24 2009

WhoMadeWho: The Plot

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Gli WhoMadeWho, il-gruppo-le-cui-canzoni-sono-abbastanze-sciape-ma-che-remixate-diventano-da-paura, ha rilasciato il secondo singolo, The Plot, con un video un po’ strano.
(via big stereo)

Update: ne parlano anche i rocksuckers

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Feb 24 2009

Breaking Zen, vol. 1: il macellaio

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Sarebbe bello che questo fosse un meme e che anche altri rispondessero. In ogni caso, Eazy chiama, Breaking Zen risponde con il primo meme 2009.
Ecco quindi la prima uscita di Breaking Zen vol. 1 - mi sa che nn arriva alla 3 - in cui da queste parti si prova a fare una traccia di 18 minuti con 7 pezzi provenienti dai generi più disparati, macellati a dovere e con stacchi da brividi, in perfetta discronia, ma almeno con una - si spera - buona scelta della selezione che, con il tempo, sarà coadiuvata da una certa maitrise nell’arte del mixing.
Ci sono dentro Morricone, Groove Armada, Midnight Juggernauts, Par-t-one, Cut Copy, Madonna e, infine, Familjen.
Il tema, che poi è anche l’obiettivo, è quello di divertire, ballare e muovere le anche, soprattutto quelle delle ragazze che da queste parti si amano tanto sul dancefloor: d’altra parte a Roma si dice che donna che muove l’anca o è mignotta o poco ce manca.
Accattatevilla
!

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Feb 20 2009

Venerdì chicca/5

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Venerdì, tempo di spensieratezza e divertimenti dopo una stressante settimana. Da queste parti si ha un vero amore per gli australiani come i Cut o i Midnight: i Presets, in particolare, godono di una certa stima, in parte dissattesa dal loro ultimo singolo “If I Know you”.
Fortunatamente, Heartbreak ci mette una pezza, nn all’ascella, e rilascia un remix con i contromazzi. In ogni caso, il video, che da queste parti ricorda tanto flashdance, è dappaura. Ci si vede l’ 8aprile a Chicago?
(via hypem)

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Feb 18 2009

Il volto migliore di San Remo

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Dallo schifo della manifestazione ligure emergono delle chicche dappaura.
Una di queste è il twitter di Chiarula in versione sanremese, assolutamente in gran forma, dissacrante e ottima dispensantrice di perle. Leggere per credere.

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Feb 17 2009

Scoop: Nba in Italia

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Forse è il segreto di Pulcinella ma sono venuto a scoprire, origliando una conversazione al bar, che dopodomani a Milano ci sarà l’apertura di una sede di rappresentanza della NBA in Italia. Dopo tutto, è quello che un anno fa si auguravano i ragazzi di macchianera.

In ogni caso, quest’ufficio avrà lo scopo di promuovere il brand sul territorio come già viene fatto in UK, Spagna e Cina. Probabili i tour delle principali squadre NBA in Italia. I love this game!

Qualcuno ha notizie più precise?

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Feb 17 2009

Doveva succedere: i Vocoder e Facebook

Published by admin under musica

Proprio qualche settimana fa in ufficio avevo esordito con un “ma nn hanno ancora fatto una canzone citando Facebook?

Già, perché il vero successo di un fenomeno si misura dalle canzoni ad esso dedicate.
Così, dopo la Ragazza MySpace dei Dio della Love di qualche anno fa, ecco finalmente Facebook dei Vocoder. Il testo è quel volgarotto che piace, meno ironico della Ragazza Myspace ma perlomeno ha una sonorità nuova.

Di 10 anni.

Come i primi Daft Punk cui, esplicitamente, si ispirano. Per l’ascolto di un morceau, clicca qui.

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Feb 17 2009

Il primo blog IBM Italia

La filiale italiana di IBM ha aperto pochi giorni fa un blog intitolato IBM Softwareland. Ogni iniziativa che porti l’apertura di un’azienda verso l’esterno non può che essere ben accetta: da queste parti si considera molto importante non solo per l’utente, prima che il consumatore, ma anche per l’azienda stessa. E’ molto meglio avere in casa che altrove le eventuali critiche.

Entrando nel merito del progetto, anche se per adesso ci sono solo 3 post, il blog dovrebbe essere dedicato al sofware IBM e alle soluzioni che questo porta alla quotidianità.
E’ prevista anche una sezione in cui gli utenti possono proporre le proprie idee (a fronte di che?). Ottimo che non ci sia bisogno di registrazione e che i commenti vengano subito approvati.

L’unica cosa secondo me un po’ misleading - come dicono in IBM* ;) - è la dicitura Editoriale per la parte principale del blog. Dettagli.

Così concepito, quello di Softwareland mi sembra un esperimento che potrebbe portare ad un corporate blog di IBM Italia, sulla falsariga di quanto già fatto in precedenza da altre multinazionali, come Microsoft, di stanza a Segrate, che forse è il comune italiano con il più alto tasso di aziende enormi per fatturato presenti con un blog. (NDR: potremmo inventarci un misuratore con abitanti del comune, fatturato multinazionali, numero blog aziendali).

In ogni caso, è prematuro dirlo: è più probabile che sia un pilota sul quale misurare questa eventualità. Ciò che è certo è che IBM, finalmente, vuole sperimentare - nel pensiero di uno dei suoi responsabili, Stefano - nuovi canali di comunicazione, più interattivi, che trascendano il sito internet di IBM Italia. Bravi.

* ho fatto lì lo stage, peraltro con gente fantastica, per cui so come parlano. Una volta, alla mensa, una tizia mi fa “puoi shiftare di un posto, per favore?”

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