Feb 16 2009
Pharrell e l’aftershow dei Daft Punk
Ci sono pochi set che riescono a coinvolgere così tanto: in mezz’ora - tra intro, flusso, pestone, chilling finale, onore per i partecipanti - c’è dentro la summa di tutto quello che bisogna fare per prendere all’amo gli ascoltatori e portarli, zompettando, nel proprio mondo.
Il set di Pharrell - che per descriverlo ad una mia amica è diventato quel dj nero con un branco di tartarughe sulla pancia - in un aftershow al concerto parigino dei Daft Punk ci riesce perfettamente. Lo si può scaricare da qui.
In questo caso, sarà stato meglio il concerto o l’aftershow?
Per scoprirlo, vi basta appizzare le cuffie: tease your earphonez!
(thanks to Disconnesso)