Nov
09
2009
Domani mattina partenza per un breve giro negli States. Da queste parti ci si aspettano le solite meravigliose sorprese dettate da uno dei pochi princìpi guida, la serendipity.
L’altra volta è stato intenso, pur breve, l’ideale per un assaggino di cheesecake. Tra le immagini che rimarranno ci saranno i Cubs vincenti - cosa assai rara - il sorriso delle persone e la luce rapida di Chicago tra i grattacieli del loop ma anche a North Michigan av.
Quest’anno si è preso gusto e quindi i giorni sono diventati 28, fino al 6 dicembre, con una tappa New York da un’amica e una deviazione all’ultimo in luogo da decidersi.
Il ritorno è su Paris il 7 dicembre dove si ricomincia con la professione, diciamo così: si va lì per assistere a LeWeb e per costruire e riprendere i contatti del lavoro precedente all’ultima esperienza, lavoro dove grazie ai miei ex colleghi ho lasciato un buon ricordo, anche tra gli addetti.
Dopo l’avventura, persa, dell’ultimo anno si è abbastanza restii a rischiare. Come dicono nei Balcani, quando ci si scotta con acqua calda, anche lo yoghurt fa paura. Quindi, si va a Paris con uno spirito eccitato ma controllato, riflessivo ma anche un po’ sfrontato se si vuole fare una buona copertura dell’evento, come vorrei. Qualcuno in proposito ha da suggerire qualche domanda per LeWeb?

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Nov
03
2009
Da queste parti c’è grande eccitazione per le prossime settimane: partenza per gli States (l’amata Chicago e New York) e ritorno su Paris per LeWeb.
Come già accennato, ci si è riusciti a farsi accreditare come blogger ufficiali, per commentare live i dibattiti, ad esempio da friendfeed.
Grazie a una botta, questa qualifica di ufficialità dà la possibilità di entrare gratis. Altrimenti, la spesa non sarebbe stata affrontabile e fortunatamente, peraltro, si può contare sull’ospitalità parigina del collettivo rue monge.
Sto insomma tentando di organizzare questo mese di trasferta, considerando che al ritorno, a meno dell’ipotesi B, ci si dovrà trovare un lavoro.
Mi piacerebbe trovare un po’ di domande da fare al panel e, perché no?, coinvolgere i pochi lettori di questo blog.

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Ott
26
2009
Oggi pomeriggio si è finito un ciclo di lezioni di marketing presso un master: ragazzi bravi, carini e sorridenti. Ora ci si può dedicare ad impicci burocratici riguardo casa e altre quisquilie.
Quello che arriva si preannuncia un mese duro e ricco di sorprese: quando non hai nulla da perdere, arriva il meglio.
In ogni caso, il solo appuntamento certo per le prossime settimane è Paris nei primi di dicembre.
Non si sa perché ma gira e rigira si è sempre lì. Sarà per gli amici e la straordinaria allure che mi lega a Lutetia?
Da queste parti, infatti, si è riusciti con un po’ di fortuna a ottenere un bel pass da official blogger per seguire LeWeb, insieme ad altri 4 compatrioti: Luca, Tiziano, Dario che ritrovo dopo qualche anno, e Stefano, il quarto, che non ho ancora avuto modo di conoscere.
Il panel è dappaura, gli incontri saranno interessanti e sarà l’occasione di allargare le proprie conoscenze professionali e umane: soprattutto, si potrà sperimentare nuove tecniche di copertura eventi attraverso l’uso di friendfeed per il live blogging e del blog stesso per discorsi più strutturati.
C’è qualche giorno per decidere la brevissima scheda biografica: son indeciso fra bof manager e il sempre valido fashion victim manager ma si accettano volentieri suggerimenti.
Per eventuali sconti, cè questo codice del 10%: BLOG09.
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Mar
18
2008
Qualche tempo fa, con il mio friend sono finito alla Salpetrière dove mi hanno curato per un’intossicazione alimentare. Assistenza ottima, personale qualificato, servizio puntuale, tanto che li ringraziai a modo mio.
Se Venturini avesse scritto prima questo post, avrei potuto anche fare altro: in Francia infatti sono sorti alcuni siti dove è possibile dare voti ai medici. Questi siti nascono sull’onda del successo - e delle polemiche - di un sito analogo dove ad essere giudicati sono i professori delle scuole.
Per comprendere i differenti modelli di business (quello pubblicitario di Note2bib e quello un po’ al limite alla Corona di Demedica) e approfondire il discorso, date un’occhiata a Venturini.
Quello che mi preme sottolineare è il dubbio etico, come utente e fruitore, di fronte a siti come questi. Da una parte ci sono professioni dall’indiscutibile valore per gli utenti e che dovrebbero essere sottoposte a criteri trasparenti di valutazione. Far circolare l’informazione su come un dipendente pubblico si comporta mi sembra importante per la collettività e per la trasparenza nell’amministrazione dello Stato. D’altra parte la deriva mediatica spesso è distorsiva: alcuni ambiti mi sembrano a volte troppo delicati per essere giudicati, con variabili troppo complicate per non essere spiegate di persona e - il caso di dirlo - vis-à-vis.
Qui si pone il solito limite dell’utilizzo distorto dei media, o - meglio - del limite che le persone ne fanno. D’altra parte alcuni professori del mio liceo li avrei bocciati, all’epoca, oggi invece non farei lo stesso, così come grande è il rischio che decisioni necessarie siano spesso poco condivisibili.
Vabbuò, in ogni caso adesso vado a cercarmi Charlotte e le piazzo il massimo dei voti, pur dubitando che sarà più gradito del mazzo di fiori che le arrivarono in una fresca nottata di luglio. Quelle allure!
(per il titolo defi ho parafrasato questo)
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