Gen 24 2008
Banche 2.0: nuove vesti, resta la maleducazione
Solitamente, non mi dispiace l’utilizzo di twitter da parte delle aziende né rifiuto una richiesta per farmi seguire sul canale che, per ragioni mie tendenziose, preferisco lasciare privato.
Tuttavia, a volte, ci sono miscele pericolose: una banca via web milanese mi fa la richiesta e dico sì, nonostante non abbia ancora fatto dei twit, accetto e aspetto.
Bravi, avete avuto la vostra bella impression ma mi avete fatto una pessima impressione (erano mesi che sognavo di fare una battuta così…brutta): del vostro conto al 3% nn me ne può sbattere di meno.
Un potenziale cliente in meno (e nn linko per nn far pubblicità).