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Dic 20 2013

LeWeb 2013: 10 momenti TOP + 1 überfun

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Credits: Heisenberg Media

Sono molto felice e fortunato di aver partecipato a LeWeb Paris anche quest’anno: è una conferenza che non solo ho visto crescere negli ultimi 5 anni ma che presenta anche discorsi di forte ispirazione.

Con questa slide metto a disposizione di chi non c’era i momenti che mi porterò da questa edizione.

Ah, c’è un elemento überfun nella presentazione, qual è? Tra chi lo trova sarà estratta una sorpresina (stupida ma ci piace giocare, no?).

LeWeb 2013: 10 momenti top più 1 überfun from Zeno Tomiolo

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Set 20 2012

Startup Competition: Pioneers Festival

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La febbre da startup è talmente forte che c’è un festival dedicato in Austria, a Vienna. Per partecipare alla competition di Pioneers Festival sono arrivate oltre 800 domande, da cui sono emerse 50 (qui la infografica con quel gioiellino di infogr.am).

Tra queste ci sono due italiane, Tanaza e Liquid Web-BrainControl. Entrambi i progetti sembrano ben fatti di primo acchito. Chissà che non si ripeta l’exploit di Beintoo l’anno scorso a Le Web, Paris. Italian Startup Revolution rules.

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Set 13 2012

LeWeb ’12: il fascino discreto di Internet

Pare che anche quest’anno ritornerò a seguire LeWeb, una di quelle conferenze con panel eccezionale e tanta socialità diffusa tra gente dell’Internet. Uno di quei posti dove è importante esserci perché incontri il mondo e manca soltanto Dio (e non mi riferisco a quello Steve morto l’anno scorso..).

A dir la verità, da queste parti, non ci si sperava tanto nella riconferma ma sono stato molto fortunato. Si sa che con Paris ho un feeling particolare e che per me LeWeb rappresenta un corso di igiene mentale sulle stato dell’Internèt.

Fatta questa premessa, quest’anno il tema 2012 è Internet of Things, ovvero come cose, sistemi e persone potranno comunicare attraverso un indirizzo ip: è il fascino discreto di Internet che penetra sempre più con facilità nelle nostre vite e, finalmente, nei nostri oggetti.
Ne avevo sentito per la prima volta su Working Capital con il progetto di Andrea Reginato e da allora sono passati due anni, le possibilità e i mercati sembrano illimitati e parlarne ora, dicono, è come prevedere il mercato per le plastiche nel 1940.
A LeWeb si proverà a farlo e per questo motivo invitano al solito gente che ne sa a pacchi anche se, pare, stanno ancora cercando qualcuno da invitare.
La prima persona che mi è venuta in mente è una persona molto intelligente che ho avuto l’onore di conoscere un anno fa e che mi ha travolto con la sua capacità di comprendere e interpretare Internet nelle sue 8 miliardi, come gli individui sulla Terra, di sfaccettature.
Questa persona si chiama Nerio Alessandri, il fondatore di Technogym, uno talmente figo che nella sua bio su twitter scrive Italian startupper, Technogym founder, promoting Wellness as an opportunity for a better World.

Secondo me lui può dare molto in termini di vision su come legare l’Internet of Things con il fine sociale (il Wellness), e si merita un palcoscenico internazionale. Io l’ho votato, perché non lo fate anche voi?

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Set 12 2012

Arctic15, startup competition

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Nei giorni scorsi si sono concluse le votazioni per decidere le startup partecipanti alla fase finale di Arctic15, una conferenza molto interessante che si svolge ogni anno in Finlandia. 
La competition ha visto oltre 100 startup partecipare, certo siamo lontani dai numeri di LeWeb anche perché vengono fatte delle restrizioni sulla provenienza geografica delle startup, ma a me quella scena è sempre piaciuta tantissimo e – insieme a HackFwd – mi sembra riesca a coniugare freschezza e tecnologia. Per questo la seguo sempre con attenzione e, se non lo fai già, sottoscriverei tutti i loro profili Social Media.

La rassegna nasce grazie a quell’incubatore che è Arctic Startup e quest’anno vedranno in gara per la vittoria finale e 30mila euro (cash e servizi) alcuni soggetti/startup che si sono distinti per una caratteristica particolare, dal lancio di prodotto al design. Eccoli di seguito con un breve commento.

Best product launch: Catchbox, Finland

E’ un microfono dall’aspetto bizzarro per le domande dal pubblico. Ha un bellissimo design, è facilmente replicabile ma non è escluso possa diventare la Rovio dei device proprio cominciando da una nicchia particolare e dall’incubo dei dibattiti. Quello che dovrebbe fare è Turning Q&A into Q&A&A&A&Q&A&Q&A. Incognita.

Best enterprise startup: datatracker, Iceland

Purtroppo è in private beta ma le premesse sono quelle di rendere facile e divertente l’estrazione e l’analisi dei dati. Già prevista l’integrazione con Salesforce. Incognita.

Best consumer startup: Gamebook, Finland

Un’app gratuita per le partite di golf con gli amici da vivere e rivivere: bellissima grafica, l’usabilità sembra ottima. Purtroppo mancano i termini di paragone ma la nicchia scelta e le possibilità di ecommerce possono essere un bel volano per il successo. Ne sentiremo parlare.

Best gaming startup: Ovelin, Finland

App a pagamento per imparare a suonare la propria chitarra, vera, con ipad attraverso alcuni giochini ben studiati. Sembra ben fatta, forse manca un piano freemium ma i €3.99 forse sono una soglia abbastanza bassa rispetto ad altri competitor. La futura Rovio per la musica? Ne sentiremo parlare.

Best mobile startup: Eskimi, Lithuania

Scoprire nuovi amici con il proprio smartphone. Se il posizionamento non diventa simile a quello di grindr et sim., non vedo sviluppi rispetto ad altre app di nicchia. User experience agghiacciante, utenti iscritti peggio, modello freemium. Vabbe’ ci provano, fanno bene.

Best new startup in 2012: Infogr.am, Latvia

La mia preferita: permette di fare belle infografiche. Si può già fare qualcosina sul sito: basta avere i dati e un po’ di fantasia nel montarli. Ne sentiremo parlare. Per me vincono.

Best side project: Mentimeter, Sweden

Grosso punto interrogativo: si tratta di un tool per fare domande a risposta multipla e ricevere risposta con tanto di grafico. Molto semplice, pure troppo forse, e con modello freemium: Pick1 è molto più avanti. Incognita.

Best startup accelerator program: Startup Sauna, Finland

In gara pure un programma di accelerazione. Giudicate voi dal portfolio. Di sicuro si presentano bene. Senza voto.

Best new recruit: Coursio, Sweden

Tool per la gestione online di programmi di formazione per classi piccole fino a 10milan utenti. Previsto un modello freemium. Tutto si gioca sull’usabilità e l’interfaccia utente. Incognita.

Best design: Publishzer, Finland

Tool per la produzione di magazine online (magari lo si userà per il WP Mag :) ). Dal video sembra una cosa molto ben fatta per i magazine fotografici o dai contenuti stilosi. Ne sentiremo parlare.

Best marketing campaign: Gajatri Studios, Finland

Questi li conoscevo già tanto che li avevo segnalati: yoga e gaming sono gli ingredienti per questa società che ha l’obiettivo di diffondere il benessere psicofisico alle persone. Ne sentiremo parlare. Vicini alla vittoria.

Most deserved investment: The Eye Tribe, Denmark

Tecnologia che permette l’uso di tablet e smartphone tramite la vista. Sembra una figata anche se personalmente ho forti dubbi per l’utilizzo prolungato di questi apparecchi. Comunque faranno la loro figura. Ne sentiremo parlare.

Best Nordic startup: Cabforce, Finland

E’ come über ma per i taxi e in molti più Paesi d’Europa: prenota un taxi o un ncc con un’app. Pare funzioni anche a Milano ma solo per le vetture private “due to local regulation“. Comunque è ben fatta sia su app che via web. Ne sentiremo parlareVicini alla vittoria.

Best Baltic startup: Pipedrive, Estonia

Software per i commerciali e i venditori: sembra molto usabile di primo acchito. Ne sentiremo parlare.

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Dic 19 2011

Startup Competition di LeWeb: intervista ai vincitori di Beintoo

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Subito dopo aver vinto la Startup Competition di LeWeb, da queste parti si è avuta la possibilità di intervistare per primi Antonio Tomarchio e Rossella Dacono di Beintoo. Emozionati e affaticati da 3 giorni intensi mi han dedicato una decina di minuti per un’intervista senza fili che si è dovuto in gran parte tagliare nelle sue parti più divertenti ma tant’è.
Delle parole scambiate quello che emerge sono la consapevolezza per un bel prodotto, la cura dei dettagli e l’orgoglio di fare qualcosa di ottimo. Respect.
I temi toccati sono le prospettive future di Beintoo, la competizione di LeWeb, vantaggi e svantaggi dell’italianità per una startup dall’istinto globale.

Antonio, CEO e Founder di Beintoo, e Rossella Dacono, Marketing Director, hanno le idee chiare e un’ambizione. Scopritele in questa intervista di pochi minuti.

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Dic 15 2011

LeWeb 2011: 10 cose particolarmente überlike

Da queste parti ci si è divertiti a fare una breve presentazione su 10 cose particolarmente gradite a LeWeb, Paris. Anche se manca la spiega delle diapos, hope you dig it!

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Dic 08 2011

LeWeb 11: liveblogging II giorno

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Secondo giorno a LeWeb in diretta qui e soprattutto su twitter. Dalla sessione plenaria allo spazio startup #leweb

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Dic 07 2011

LeWeb11: No advise, follow your rules

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Si è aperta oggi a Parigi l’edizione 2011 di LeWeb, l’ormai tradizionale conferenza su Internet, business e dintorni, il vero punto di incontro tra la Silicon Valley e il vecchio continente.

Nonostante il focus fortemente orientato verso la tecnologia, l’appuntamento di oggi è partito con un’intervista di Loic Le Meur, l’organizzatore di LeWeb, al genio francese della moda, Karl Lagerfeld che ha stupito tutti per la sua capacità di legare tecnologia e moda. I due mondi hanno aree di sovrapposizione marcate più di quanto si immagini: si basano entrambi sull’innovazione, sul consenso di un pubblico bramoso di novità e sull’obsolescenza pianificata.
Il bello di una conferenza come LeWeb è proprio la sua capacità di unire mondi differenti, facendone una sintesi. Lagerfeld rientra perfettamente in questo caso: annuncia la sua devozione verso un couturier del design e dell’usabilità come Steve Jobs e riferisce, mostrandone una parte, della sua dotazione Apple: 4 iphone, un centinaio di ipod con la musica catalogata per tempo e luogo, 30 ipad che usa per fare i suoi disegni e schizzi.

La cosa curiosa è che non usa l’email: per lui questo strumento è per chi ha tempo. “Chi è indaffarato, non usa l’email“, dichiara. Al di là delle note di costume e di colore, è stato annunciato anche il lancio di Karl, la sua linea personale in collaborazione con Net-à-porter: la novità è rilevante.
Se negli anni la filiera della moda aveva abituato il pubblico ad un processo che partiva dalla casa di moda e in sei mesi arrivava ai consumatori tramite i buyer e i negozianti, con questa nuova linea lo stilista arriva direttamente agli utenti online, via web. La fase di disintermediazione – uno dei trend emergenti del web degli ultimi anni – viene fatta saltare anche nel caso dell’industria della moda.
Prima di chiudere, Karl Lagerfeld lancia anche il suo messaggio a chi gli chiede un consiglio per le startup: “no advise, follow your rules“.

La mattinata continua con diversi interventi, non tutti della caratura o dallo stesso impatto dello stilista. Bisognerà attendere il pomeriggio per avere un intervento di peso, quando sarà il turno di Eric Schmidt, l’uomo che da CEO ha fatto crescere Google prima di lasciare in aprile la carica a Larry Page. (qui il suo intervento)

Dopo una demo piuttosto istituzionale di Honeycomb, Schmidt si è lasciato andare a un dialogo molto franco e diretto con Loic Le Meur, dando una sua personale visione di come sarà nel futuro il rapporto dell’uomo con la tecnologia: “in 20-30 anni sia le macchine che gli umani continueranno a fare quello che sanno fare meglio. Le macchine hanno calcolo e infinita memoria, le persone creatività, intuizione, immaginazione“.
Schmidt sembra sincero quando parla dell’importanza della competizione e del ruolo emergente dell’Europa: “Silicon Valley needs a competitor and Paris is one of the cities that has the capacity to become one” e “places with the highest diversity and competition creates the strongest organisations” sono le frasi che più hanno fatto applaudire la platea. Proprio in Europa, a Parigi, Google ha appena aperto un nuovo polo Ricerca e Sviluppo, dal quale si spera di sviluppare un ecosistema di innovazione. Per Schmidt, “the Internet is the core source of future growth in Europe”.

Difficile mantenere i livelli dell’intervento di Schmidt. L’ultimo degno di nota della giornata è infatti quello dedicato a Mister Instragram, l’app che ha reso grandi fotografi 15M di utenti. Kevin Systrom ha spiegato come è nata la sua creatura, dedicando molto tempo alla user experience e alla costruzione di un team di eccellenza: “Per metterlo in piedi, ho pensato ai migliori ingegneri e designer da portare a bordo“. il prodotto prima di tutto, una lezione che dovrebbe essere tenuta a mente dalle startup che nei padiglioni a fianco stanno facendo i loro pitch per la Startup Competition 2011. Ma questa è una storia che si racconterà a parte con polemica e giudizio.

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Dic 04 2011

C’est chic, c’est glamour, c’est LeWeb

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Bene, il titolo di questo post è assolutamente vacuo e superficiale. Il motivo è che da queste parti è come fosse Capodanno, un nuovo inizio per ricaricare le pile e farsi un corso di igiene mentale. Questo rappresenta Le Web: il paese dei balocchi per chi è innamorato di business e Internet, pochi giorni per resettare e ragionare un poco sui prossimi mesi a livello professionale e amatoriale, facendosi ispirare dal panel delle persone presenti e dalle conoscenze serendipitose che capitano ogni anno.

Se proprio non avete altro da fare, da queste parti si dovrebbe dare adeguata copertura tramite Social Cosi, Twitter in primis ma anche FF e FB.
Di motivi per partecipare alla manifestazione (anche via streaming, è gratis) ce ne sono molti ma scritto qui fa molto scarrafone a mamma sua. Lasciamo parlare gente competente.

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Nov 28 2011

LeWeb: Startup Competition, le 16 finaliste

E’ online la lista delle 16 finaliste alla Startup Competition.

Purtroppo la più parte di queste faranno il lancio proprio in occasione della conferenza per cui è difficile farsi un’idea più o meno approfondita: alcune sembrano delle boiate pazzesche, altre invece sembrano ben fatte, altre ancora über-innovative.

La mia preferita è ClearKarma perché permette alle persone con problemi alimentari di scansionare un prodotto e sapere se lo possono mangiare o meno. Certamente ci sono altri competitor come Fooducate ma il taglio medico/salute mi sembra sia vincente per guadagnarsi una bella fetta di un settore molto importante.

Ecco la lista dei partecipanti, en tout cas:

  • 23minutes.to (US): questo sito aiuta le persone a organizzare in 23minuti incontri basati su wild ideas. Da lanciare.
  • Apila (FR): social network per il parcheggio da lanciare: lascio un parcheggio e te lo dico. Da lanciare.
  • ARNav (PL): applicazione di realtà aumentata per girare in città senza mappe o cartine. Da lanciare.
  • Babelverse (CL): app che permette la traduzione simultanea grazie a una community di interpreti. Da lanciare.
  • Beintoo (IT): community di fruizione di apps con programma premi e dinamiche di gaming.
  • ClearKarma (AT): app meravigliosa per la scelta dei cibi attraverso la scansione dei barcode.
  • Commerces & Co (FR): app per la scoperta dei negozi di prossimità. Ancora da lanciare.
  • Compath.me (JP): condividere i propri interessi e scoprire le attività inerenti intorno. Ancora da lanciare.
  • Echo Labs Limited (HK): app che permette di scoprire i pensieri vicini ai tuoi. Ancora da lanciare.
  • Flagfriend (FR): social gaming basato sulla geolocalizzazione.
  • Gauss (DE): social network di prossimità. Ancora da lanciare.
  • Geokiwi (FR):  annunci di prossimità. Ancora da lanciare.
  • HeyCrowd (FR): app per i sondaggi online da condividere.
  • inZair (CH): pubblicizzato come next mobile messaging. Ancora da lanciare.
  • RadikHub (IN): piattaforma per gestire più utenze sui social network. Ancora da lanciare.
  • Staround (FR): App per foto, opinioni, condivisioni.

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Ott 26 2009

A’ Paris pour LeWeb: la côté charmante de l’Internet

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Oggi pomeriggio si è finito un ciclo di lezioni di marketing presso un master: ragazzi bravi, carini e sorridenti. Ora ci si può dedicare ad impicci burocratici riguardo casa e altre quisquilie.
Quello che arriva si preannuncia un mese duro e ricco di sorprese: quando non hai nulla da perdere, arriva il meglio.

In ogni caso, il solo appuntamento certo per le prossime settimane è Paris nei primi di dicembre.
Non si sa perché ma gira e rigira si è sempre lì. Sarà per gli amici e la straordinaria allure che mi lega a Lutetia?

Da queste parti, infatti, si è riusciti con un po’ di fortuna a ottenere un bel pass da official blogger per seguire LeWeb, insieme ad altri 4 compatrioti: Luca, Tiziano, Dario che ritrovo dopo qualche anno, e Stefano, il quarto, che non ho ancora avuto modo di conoscere.

Il panel è dappaura, gli incontri saranno interessanti e sarà l’occasione di allargare le proprie conoscenze professionali e umane: soprattutto, si potrà sperimentare nuove tecniche di copertura eventi attraverso l’uso di friendfeed per il live blogging e del blog stesso per discorsi più strutturati.

C’è qualche giorno per decidere la brevissima scheda biografica: son indeciso fra bof manager e il sempre valido fashion victim manager ma si accettano volentieri suggerimenti.

Per eventuali sconti, cè questo codice del 10%: BLOG09.

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