Set 12 2008
Mgmt illuminato
Gli amici di Digital PR hanno organizzato una serie di incontri con Microsoft e Telecom. Per chi segue da un po’ questo blogghetto, si è parlato già molto della prima azienda e di come sia riuscita a traghettarsi da una logica di comunicazione top-bottom, peraltro tipica di tutte le multinazionali, a una di tipo paritaria, caso decisamente unico.
Non che sia un male di per sé la logica verticale, ma forse non più adatta per un certo tipo di consumatore, accorto e fugace, sempre più insensibile agli stimoli di massa.
All’azienda di Redmond si è affiancata adesso Telecom Italia, un’azienda per certi versi molto più difficile, con più fattori critici. Si tratta di un’azienda italiana, uscita da vicissitudini enormi e che per recuperare è dovuta tornare al management industriale del ’98, prima che gli asset della società fossero rovinati dalle ingerenze eccessive della finanza, prima che della politica, e dalla miopia del vincitore, incapace di guardare il mondo che cambia.
E’ un passo straordinario quello che oggi avverrà a Riva del Garda.
Il buon Salvatore ha aperto una nuova collaborazione, traslocando dalla sua