Archive for the 'Web Economy' Category

Dic 03 2014

Idee regalo per il primo Natale #zerostress

Published by under comunicazione,io,Web Economy

fighter_324_1Natale #zerostress è quella cosa che ti capita con Paypal quando gli altri si stanno azzuffando nei negozi. Parafrasando il più grande dei Fab 4, è quello che mi è venuto in mente quando è finito #nataleconpaypal, l’operazione Paypal – di cui peraltro sono un grandissimo fan – che mi ha permesso di chiudere al primo dicembre tutti i doni previsti per Natale.

L’impegno preso con Paypal è stato quello di partecipare, rispettando un budget predefinito, alla settimana dello shopping on line che culminava nel Black Friday e nel Cyber Monday, occasioni US ormai sdoganate anche al di qua dell’Atlantico.
Questi due eventi nascono in US per dare inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Il primo, in particolare, è anche un indicatore economico molto importante – che determina una previsione degli andamenti della stagione – e pertanto spesso le aziende si impegnano per la buona riuscita con offerte e sconti. Le code presso il retail iniziano dalla sera precedente, a volte scattano a mezzanotte: insomma, stress totale garantito.
Di fronte a questa prospettiva, quando Paypal mi ha sfidato, insieme ad altri shopping guru (lol), a compiere tutti gli acquisti per Natale in una settimana, la risposta è stata affermativa e, a sette giorni, la sfida vinta.
A parte che ho scoperto come funzionano con Paypal i pagamenti in app terze (momento nerd, spettacolo!), l’operazione mi ha dato la possibilità di andare alla ricerca di prodotti e siti diversi dai soliti noti.
Dai libri e dal lego Star Wars da IBS.it alle stampe di foto Instagram – Printic, codice sconto 0BC476, e Polagram, codice PGL5UTSK – ad abbonamenti Spotify, a biglietti del treno e a della tecnologia per runner da Decathlon, gli acquisti più particolari – e di cui saranno particolarmente felici i riceventi – sono stati quelli da IloveDoodle, una disegnatrice malesiana incredibile capace di unire semplicità e fantasia, e Donna Wilson, un’artista dallo straordinario talento.

Sono però i calzini oybo l’acquisto definitivo di cui sono più orgoglioso, grazie all’edizione speciale dedicata a Fight the Stroke, l’associazione benefica che due straordinarie persone hanno creato partendo dall’esperienza del figlio (qui il TED meraviglioso).
Se Natale è occasione per fare del bene, partirei da loro: se poi è #zerostress e vi permette di godervi la vita mentre gli altri sono in coda, anche meglio.

[Disclaimer: post per certi versi sponsorizzato].

Commenti disabilitati su Idee regalo per il primo Natale #zerostress

Dic 11 2013

Kawasaki a LeWeb 2013

Published by under comunicazione,Startup,Web Economy

Adoro Guy Kawasaki e forse anche per questo i momenti migliori di LeWeb 2013 sono stati quelli con lui: nel suo CV ci sono Apple, Sequoia, Motorola, sempre all’insegna della tecnologia e delle imprese in grado di fargli muovere un interesse che sfocia nell’investimento, la passione e l’uso compulsivo. E’ affabile e disponibile Kawasaki, sempre pronto ad ascoltare e dare buoni consigli da buon pater familias in un linguaggio molto semplice e diretto. A un ragazzo consigliato dal proprio investitore di trasferirsi dove si trova il fondo di investimento, ha detto di cercarsi un altro investitore, non è amore se vengono poste delle condizioni di questo tipo, piuttosto è meglio aprirsi una società in Delaware con l’headquarter sulla West Coast lasciando i programmatori a Parigi.
Kawasaki ha molto parlato di prototipi da costruire, è per lui il modo migliore per diventare imprenditori e ottenere l’attenzione di chi mette i soldi: qualcosa di cui essere assidui utilizzatori in primis e di cui innamorarsi, sperando di non essere il solo al mondo a volerla usare.
Interessante anche il suo punto di vista sui Social Media, che lui usa tramite Buffer, un prodotto di cui si è innamorato tanto da investirci. Il suo pensiero in merito è che se nessuno si è lamentato con te, significa che non li stai usando abbastanza.
Un’altra nota di colore della sua presenza riguarda una lamentela in occasione di LeWeb: negli anni tra i punti deboli della conferenza (e di Parigi in generale), c’erano stati trasporti, wifi e, addirittura, riscaldamento. Quest’anno l’unica lamentela ha riguardato la taglia troppo piccola, secondo Kawasaki, degli asciugamani, segno che, nonostante il cambio della proprietà e una minore grandeur che in passato, le cose hanno funzionato.

[update] A margine del suo intervento, ho scattato una foto con lui. Come ho scritto su Twitter è stato come essree in presenza del mio GGG del Tech. E’ così che lo vedo. Bellissimi anche i commenti che si sono sviluppati su Facebook: più che una presa in giro – che ci sta –  per il mio essere poser, l’ho vista come una bella dimostrazione d’affetto.

Commenti disabilitati su Kawasaki a LeWeb 2013

Dic 09 2013

LeWeb 2013: le 10 persone più interessanti

Parigi è l’ormai tradizionale corso di igiene mentale che mi prendo ogni anno grazie agli organizzatori di LeWeb. Quest’anno, come al solito, sono riusciti a portare personaggi molto importanti. Eccone una lista.

Li seguirò senza dubbio nei loro interventi anche se la speranza è quella di beccarli nei corridoi o di conoscerne di ben più interessanti. LeWeb è, infatti, sinonimo di Serendipity.

LeWeb13: le 10 persone più interessanti from Zeno Tomiolo

Commenti disabilitati su LeWeb 2013: le 10 persone più interessanti

Dic 03 2013

Il Digital è di Lusso: lo studio di ContactLab

Negli ultimi 2 anni – un po’ per attività diretta, un po’ per passione – ho visto letteralmente esplodere le strategie digitali di alcuni brand del lusso. Dalla mera presenza online a minisiti di lancio, dall’e-commerce agli utilizzi PR e video, non c’è brand che non possa considerare le opportunità che la rete offre sia verso i consumatori che verso gli operatori.
Per questo ricevo e volentieri pubblico Luxury Digital Behaviour Study, il report di ContactLab sul comportamento digitale per i beni di lusso, che analizza la relazione tra i consumatori e i prodotti dell’abbigliamento e degli accessori di alta gamma in due mercati particolarmente evoluti e competitivi (New York e Shanghai) misurando il posizionamento e l’attrattività di oltre 20 brand. L’indagine è stata realizzata su un campione di 1000 residenti rappresentativi delle due città, tra i 25 e i 54 anni e con accesso regolare ad Internet.

Nonostante il reddito medio a Shanghai sia un quarto di quello newyorkese, i dati cinesi hanno una forza simbolica molto forte: dal taglio medio degli ultimi acquisti alle intenzioni per i prossimi, l’impressione è quella di una capacità di spesa e di una fiducia nel futuro molto forti in Cina. Alcuni dati di Shanghai, infatti, hanno valori alti tra il 25% e l’80% in più rispetto a NYC, in base a una delle 3 tipologie: capi, scarpe, borse.

Si spera che a breve il report sia disponibile per tutti.

Continue Reading »

Commenti disabilitati su Il Digital è di Lusso: lo studio di ContactLab

Nov 05 2013

Cervelli in viaggio, non in fuga: l’esperienza e il dietro le quinte di StartupBus in Italia

Con Giovanni Natella, Chiara Adam, Paolo Bertolero, Alessandro Gambera e Mr. X* (“colui che non vuole mostrarsi in pubblico ma potrebbe essere proprio accanto a voi, anzi, potreste esserlo voi stessi“) si è organizzata la parte italiana di una manifestazione internazionale per aspiranti imprenditori (non chiamateli startupper, vi prego). StartupBus** non era mai arrivato in Italia. E’ stato un rischio enorme, una scommessa vinta. Ecco come. 

Continue Reading »

Commenti disabilitati su Cervelli in viaggio, non in fuga: l’esperienza e il dietro le quinte di StartupBus in Italia

Ott 29 2013

Italia-Spagna 3 a 0

Published by under Startup,Web Economy

Commenti disabilitati su Italia-Spagna 3 a 0

Ott 24 2013

StartupBus su La3

Published by under io,segnalazioni,Startup,Web Economy

Commenti disabilitati su StartupBus su La3

Apr 16 2013

Mobile Marketing, rivoluzione in punta di dita, anzi, di tap

A volte ci si dimentica che il marketing sta vivendo una rivoluzione in punta di dita, anzi, di tap. Quello che sta accadendo è il progressivo passaggio verso l’Internet mobile, quello che qualcuno ha definito Internet con una mano sola. Cambiano le modalità di relazione e – piuttosto che “ma” –  l’utente è sempre più al centro con il suo bisogno di esperienze, anche in mobilità. Bisogna provare a capirlo di più nel suo processo di fruizione dei contenuti anche digitali, così da fornire alle aziende migliori strumenti per coinvolgerlo. 

E’ quello che fa Marco Massarotto, mio ex capo per due anni, che esamina il cambiamento di paradigma nel mondo del marketing con il suo primo ebookMobile marketing, coll. Sushi, Apogeo. Non tragga in inganno il titolo, la cosa fondamentale è quel che si scrive dopo – riflessioni sul nuovo rapporto tra azienda e consumatore – perché in effetti Marco riesce a cogliere il passaggio epocale che la modalità Always On comporta nei nostri comportamenti di consumatori quando siamo in relazione con un prodotto, un’azienda, un marchio. 

Il libello è un vademecum scorrevole, si legge nel tragitto Milano-Firenze e presenta moltissimi spunti di rilievo tanto che gli appunti salvati sono arrivati a oltre 10 pagine: dalla introduzione fino al cuore principale della discussione – quello che dovrebbe interessare soprattutto chi fa marketing oggigiorno – Mobile Marketing è un bel corso di igiene mentale. Mobile First è il mantra che viene portato avanti da Google e WPP: Marco spiega alcuni passaggi fondamentali di questa rivoluzione per far sì che l’azienda possa cavalcare al meglio questa tendenza basata, ma non solo, sull’interstizialità dei momenti, la soglia di attenzione, l’elasticità della fruizione

L’Internet mobile cambia la natura del rapporto tra le persone e la Rete. Cambia il modo in cui si fruisce dei contenuti e quello in cui li si produce; cambia la natura della ricerca dei contenuti e quindi della navigazione o dell’esperienza utente.

Ecco, forse sarei meno assoluto ma il valore euristico di queste parole è fondamentale.

Il libro di Marco, peraltro, cade proprio a ridosso dell’annuncio di Facebook Home, la suite tra telefonino e utente. Timing perfetto per il libro che riesce così a far capire la direzione che Facebook sta prendendo nel creare questo frameLe aziende, sugli input di Facebook, potranno comunicare meglio in base alle attività dell’utente: Marco fa l’esempio di alcune newsletter che arrivano al mattino quando l’utente, secondo alcuni studi, non ha voglia di riceverne, o come la corsa mattutina ha ripercussioni su quel che riceviamo via mail. 

L’azienda con le innovazioni che una piattaforma simile a FB Home permetterà, non farà tanto invii di newsletter in base all’orario ma bensì all’attività solita che l’utente in quel momento starà seguendo. Non appena l’utente si sarà preso un momento di pausa, potrà ricevere la comunicazione di un certo prodotto, ad esempio. Alla base, non c’è solo marketing ma anche un lavoro di intelligence e di CRM incredibile sulla base delle indicazioni che Marco ha ben abbozzato negli ultimi capitoli. 

Dalle sue intuizioni su e-commerce, viaggi e turismo, sport, salute, moda si passa allo studio di una strategia basata sul luogo, il momento e le esperienze dell”utente, studio che rende ben spesi i €3.99 di “Mobile marketing”  acquistabile in un paio di click, anzi, di tap. 

Commenti disabilitati su Mobile Marketing, rivoluzione in punta di dita, anzi, di tap

Mar 27 2013

Next Berlin 2013: dritti al cuore della tecnologia

Published by under Startup,Web Economy

Meno di un mese al Next 2013, la bella conferenza di Berlino lontana dai fasti di LeWeb e dal clima eccitante del Pioneers Festival di Vienna: in Germania, si va dritti al cuore del digitale e delle sue implicazioni, senza (troppi) nomi altisonanti ma con figure di peso rilevante del web e non solo come Stephen Wolfram, Robert Scoble, Bruce Sterling, il CTO della campagna di Obama, country manager di Uber, Etsy e Airbnb, e tanta industria tedesca.

Il tema di quest’anno è volutamente, così dicono, nebuloso: here be dragons perché sono molti i settori in cui il digitale sta avendo ancora (una volta) un impatto radicale: commercio, industria, media, telecomunicazioni.  L’obiettivo di questa conferenza è far scoprire territori inesplorati – quelli dei draghi, come nel medioevo – prossimi trend legati perlopiù alla robotica, ai maker, alle interazioni uomo-macchina, le smart thing, e dare nuovi strumenti di analisi e, naturalmente, creare connessioni tra i diversi partecipanti.

A margine, la solita Startup Competition il cui ultimo step chiude proprio in questi giorni. Vi partecipano anche aziende più o meno italiane da votare per far loro accedere alla fase finale: buzzoole, alive shoes, mynews.is, ploongee, gnammo, map2app, fannabee, wanderio.

Commenti disabilitati su Next Berlin 2013: dritti al cuore della tecnologia

Feb 27 2013

3wine: Lo spirito del vino si tuffa nell’e-commerce

Published by under Startup,Web Economy

Da Che Futuro

Ci sono diversi modi di fare e-commerce e quello a subscription sembra essere in questo momento a più alto tasso di crescita perché coniuga una gestione intelligente della liquidità con un efficiente uso del magazzino e una stima più precisa delle vendite.
Se poi a questo trend si aggiungono le peculiarità locali di cui è ricca l’Italia e le passioni dei singoli, gli ingredienti per una buona startup ci sono tutti. E’ il caso di 3wine che da Verona, ogni mese, consegna ai suoi clienti 3 bottiglie di vino da accompagnare a delle ricette, consigliate da loro.
E’ la creatura di Alberto Zampini che coordina specialisti di diversi campi perché oltre all’idea è fondamentale il team e l’implementazione del progetto. Lo abbiamo incontrato in un’osteria veronese, ovviamente davanti a un Ripasso e a un Reciòto della Valpolicella, e ci ha rivelato i segreti di 3wine, sviluppi e retroscena.  Continue Reading »

Commenti disabilitati su 3wine: Lo spirito del vino si tuffa nell’e-commerce

Gen 27 2013

L’acqua cambia tutto: L’intervista a Scott Harrison, founder di charity: water

Published by under Startup,Web Economy

Da Che Futuro

A LeWeb Parigi, ha forse creato il momento più intenso della 3 giorni parigina, scavando una breccia profonda nelle coscienze, accompagnando tutti i presenti in un viaggio in Africa a scoprire cosa si può fare con una donazione facile – sarebbe proprio il caso di dirlo se in alcune situazioni non fosse invece così drammatico – come bere un bicchier d’acqua.

Secondo Fortune che lo ha inserito in una lista accanto ai fondatori di Facebook, Google, ma anche a personalità di McKinsey, Bridgewater e General Motors, Scott Harrison è uno degli under 40 più influenti al mondo. Lo abbiamo intervistato.  Continue Reading »

One response so far

Dic 12 2012

Tutti gli italiani di LeWeb2012: le startup, i team e gli investitori (più il fantasma di Massimo Banzi)

Published by under Startup,Web Economy

Da Che Futuro

Per parlare dell’impatto degli Italiani su LeWeb 2012 – la conferenza parigina sui temi dell’innovazione tra le più importanti a livello mondiale – si potrebbero scomodare alcuni personaggi che hanno fatto fortuna in Francia come Caterina De’ Medici, Leonardo da Vinci e Paolo Conte ma per questo Rinascimento italiano che parte dal fenomeno delle startup non c’è una figura particolare come l’anno scorso quando ha trionfato Beintoo alla Startup Competition.

Eppure, questa edizione parla senza dubbio italiano grazie alle finaliste della Startup Competition, all’alto numero tra gli addetti ai lavori (anche sul palco con Marco Montemagno) e al vero convitato di pietra della rassegna, Massimo Banzi di Arduino. Infatti, quest’anno il tema era Internet of Things, la prossima stagione tecnologica in cui gli apparecchi possono essere collegati fra loro tramite Internet, rendendo il mondo sempre più programmabile. (continuaContinue Reading »

Commenti disabilitati su Tutti gli italiani di LeWeb2012: le startup, i team e gli investitori (più il fantasma di Massimo Banzi)

Next »