Gen 15 2013

Berlino: qualche mio consiglio di viaggio

Published by at 18:39 under io,segnalazioni,vita reale

Mi si chiede spesso di Berlino, una delle città in cui mi trovo meglio. Ogni volta mi trovo a dover spiegare questo e quell’altro, fare copia-incolla di innumerevoli mail, tra cui quella che poi ha fatto riferimento a un bell’articolo di un’amica che non trovo più. Ora ho sistemato e messo qui senza  nessuna velleità di fare il pretenzioso o essere esaustivo: solo i posti che mi sono piaciuti e dove mi sono trovato bene. La città è ricchissima di opportunità (partire da qui magari), i posti cambiano continuamente e i gusti sono diversi. Comunque, se tu che passi hai gradito quanto ho scritto, metti un like o un commento, grazie

Bar, locali, sale concerto

Ce ne sono una marea: ipoteticamente per un weekend lungo pianificherei così in modalità molto aggressiva. Magari fate un check sui siti che magari c’è qualche dj o band interessante. Riuscii a vedere Cut Copy, Pigeon Detectives e Glasvegas. Non dimenticate di fare una putnatina sul sito della Deutsche Oper per un balletto o l’opera su uno dei due siti (in privato ho qualche #truestory).

Giovedì, cercatevi Cookies, serata del giovedì po’ troppo fighetta in Friedrichstr. altrimenti vedete voi se nei locali di seguito c’è qualcosa

Venerdì, vedete voi tra Watergate/Renate/Katerholzig/Astra Kulturhaus/Astro Bar/Lido/Fritz Club am Post Bahnhof, Stadt Bad am Wedding.

Sabato è per i preferiti anche se pieni di italiani: d’obbligo il Panorama Bar /Berghain, per diversi motivi non è facile entrare, però provare sul presto permette di reinventarsi la serata in caso di diniego. Cautela, tenere profilo basso, abbassare la modalità sfiga, non fare casino, zero fighettame anche se da solo sono entrato spesso in shining shoes e camicia. In ogni caso troverete lui, mitico Sven.

Altrimenti Club der Visionnäre, nella foto, a Kreutzberg. Ex rimessa delle barche, è ormai un locale storico che dà ancora tante soddisfazioni con una delle musiche migliori di tutta la città: provate a non muovere il piede sentendo uno dei loro incredibili dj-set su soundcloud. Apre generalmente fino alle 4 di notte ma è consigliato anche per un lazy sunday su uno dei canali che intersecano la Sprea. Ho visto persone di domenica pomeriggio buttarsi nel canale. C’erano 8 gradi.

Piccola postilla venerdì e sabato metro U-bahn und S-bahn vanno tutta la notte e ho visto un sacco di ragazze girare sole tranquillamente. I taxi non sono carissimi ma le distanze molto lunghe. Per i tragitti brevi, quando fa freddo, si può provare a chiedere una Kurtztreffentariffe.

Shopping (Mitte)
Andate a Mitte per andare sul sicuro e perdetevi nei cortili di Hackeschen Höfe significa non solo scoprire negozietti di ogni sorta ma anche fre un tuffo ai primi del novecento: art déco/liberty dappertutto si uniscono a negozietti di prodotti di avanguardia. Nei dintorni ci sono 3-4 vie con negozi di design e qualche chicca tipo 14oz, nei locali di quello che era il mio risto preferito, lo Schwartzen Raben (thanks a Superfuffa).

Ristorante (Mitte)
Clärchens aka Gipsy Restaurant: ristorante d’altri tempi, una sala decadente e di altri tempi e un’atmosfera dove non solo è possibile mangiare ma anche sentire e ballare musica classica, gipsy o klezmer nelle serate dedicate. Fondamentale leggersi questo mio post. E’ il posto più bello di Berlino la domenica pomeriggio  ma anche il giovedì sera ha il suo perché.

Con la mia metà sono ito Balikci Ergun, uno dei posti migliori per mangiare pesce, economico e di forte atmosfera. Altro posto fantastico è quello che serve il miglior kebab della storia, carne arrostita con aromi, verdure che vengono anche aggiunte, formaggio e altri ingredienti che lo rendono il migliore mai provato. Mustafa’s Gemüse tutta la vita.

Hotel
Posto che quando vado, vado nella casetta di Onkel und Tante, consiglierei di aspettare un’offerta su Hotelyo, altrimenti mi han parlato bene di diversi hotel, cari e non.

Nhow Hotel (Kruetzberg): sulla Sprea fa capolino la prua di questo nuovo hotel della famosa catena. Per Berlino, Nhow ha scelto una soluzione architettonica ardita, tesa a ridefinire lo skyline di Berlino e a creare l’ennesimo nuovo polo al suo interno.

Altre due amiche fidate – Kristina e Barbara, se ricordo bene – mi han parlato bene di questo MichelBerger, decisamente più economico. Se programmate di andare spesso per locali e localini, questo è perfetto perché si trova vicino a Oberbaumbrucke tra Friedricshain e Kreuzberg.

Monumenti e cose da visitare
A Berlino c’è l’imbarazzo della scelta che ogni guida (compratene una, serve!) consiglia: Reichstag, Tiergarten, Isola dei musei, la nuova creatura di Chipperfield dedicata agli Egizi, il museo dell’Olocausto di Liebeskind o il memoriale di Eisenmann dietro la porta di Brandeburgo, uno dei topoi più suggestivi della capitale. Consiglierei qualcosa che non viene mai abbastanza considerato dalle guide. E’ il delizioso museo di arte contemporanea Hamburger Bahnhof dove le collezioni permanenti sono ben integrate da quelle temporanee. Un’oretta di visita da concludersi nel bistro a fianco di Sarah Wiener per un piatto veloce o un thè, rigorosamente verde.

E’ tutto, integrate pure nei commenti e viel Spaß!

2 responses so far

2 Responses to “Berlino: qualche mio consiglio di viaggio”

  1. Stebrelloon 13 Feb 2013 at 15:27

    Comunque mi piace troppo sto blog.
    Scrivi bene e di cose interessanti.
    Cosa fai stasera, bello? Esci con me?

  2. Zenoon 13 Feb 2013 at 15:28

    Mi piace il tuo modo di ragionare. :)