Dic 05 2010

LeWeb10: le schede della startup competition (1/2)

Published by at 22:28 under social network,vita reale

Pochi giorni e finalmente potrò assistere alla startup competition (e a latere svolgerà anche LeWeb). Come scritto poche settimane fa, ecco le schede delle startup partecipanti con alcuni miei punti di vista, anche se vale sempre la seguente regola: chi fa, ha ragione.

  • Badgeville, Olanda, è una piattaforma in white label che permette di creare dei programmi di loyalty e partecipazione basati sul sistema dei badge à la foursquare.
    Potenzialità incredibili per aumentare l’esperienza degli utenti sui siti delle aziende. Da testare al più presto.
  • PinPoints, Irlanda, di Cauwill è uno shorter di indirizzi fisici. Scrivi l’indirizzo fisico di un posto e ti restituisce una url ad una mappa du Google. Ad esempio, LeWeb si svolgerà in …(il sito in beta non funziona e non riesco a provare).
    Sembra dalle mille prospettive ma finché non parte una demo per la valutazione delle diverse caratteristiche e integrazioni con altri siti è difficile esprimersi.
  • Deways de City M, Francia, è un sito che permette di condividere la propria auto con altri privati. Hai una macchina che non usi spesso? La metti in condivisione per un tot al giorno.
    Una sola cosa e fatta bene che si inserisce in un trend emergente degli ultimi anni, quello del car sharing. Sembra carino, il sito è però un po’ tristanzuolo.
  • Phonedeck di Desk.io, Germania, è un’applicazione che permette la sincronizzazione tra telefono, social media e Outlook. Il loro valore aggiunto è fornire informazione su chi ti sta facendo la chiamata in arrivo.
    Ma non esistono già queste cose? Da testare anche questo.
  • Fiddme, Israele, è un social network dove pubblicare foto delle proprie scoperte culinarie con conseguente driving sui siti dei ristoranti.
    Fa’ una cosa e falla bene ma altri SN possono già benissimo sfruttare il loro vantaggio competitivo in termoni di customer base.
  • Garmz, Austria, raccoglie i bozzetti di giovani fashion designer: i più votati vengono messi in produzione. Non si capisce bene come evitare la copiatura.
    Molto carino ed elegante, è il caso di dirlo. Ci sono precedenti illustri come Threadless ma è molto più probabile che diventi in futuro una vetrina per designer.
  • Greendizer, Francia, permette pagamenti attraverso l’email.
    Sembra molto carino. Viene lanciato il 9 dicembre, quindi è tutto da vedere.
  • GreenPocket, Germania, è un software per il monitoraggio e la visualizzazione dei consumi energetici.
    Anche questo è da provare ma ben si inserisce nella green economy: potrebbe trovare spazio dappertutto.

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One Response to “LeWeb10: le schede della startup competition (1/2)”

  1. […] la prima, ecco la seconda parte con le breve descrizioni delle startup che prenderanno parte […]