Nov 11 2010

Primarie a Milano: la scelta per Boeri

Published by at 10:28 under io

Domenica si voterà finalmente per le primarie del centrosinistra a Milano. Il vincitore andrà a sfidare probabilmente Letizia Moratti e, ipotesi remota ma allo studio, Gabriele Albertini.
Da queste parti si è seguita con attenzione la campagna elettorale, i candidati, le loro proposte e la loro campagna. Rimescolando le carte, più o meno dicono tutti le stesse cose, i punti di contatto sono molti, le differenze poche. Dopo tutto, sono primarie di coalizione. Ognuno ha il proprio taglio personale: Pisapia, il lavoro e la solidarietà; Boeri, un nuovo modello di città; Onida, la legalità e la democrazia partecipativa; Sacerdoti, l’urbanistica.

Piccole premesse, da queste parti si è indicato 10 anni fa Pisapia come il candidato giusto, Boeri lo si è ammirato per le sue doti professionali e relazionali, Onida è Onida, Sacerdoti lo si conosceva poco ma, pur non condividendo alcune cose, lo si è stimato comunque. Così, dopo un rapido confronto e aver assistito ad alcuni incontri, la propria valutazione sul candidato che dovrebbe uscire dalle primarie di domenica esula da questioni meramente sostanziali ma va a inserirsi in quelle più meramente formali, senza dimenticare che la forma è anche sostanza. E’ difficile essere in disaccordo con quanto viene detto dai 4 candidati: la motivazione della scelta per domenica dipende soprattutto dalle parole. I candidati parlano di principi che hanno anche risvolti pratici ma c’è chi riesce ad essere più pragmatico ed equilibrista tra i due estremi.

Così, da queste parti si vorrebbe che domenica vincesse Stefano Boeri, l’impressione è che rappresenti il futuro e abbia qualcosa in più rispetto ai suoi compagni di avventura quanto a lungimiranza, progettualità e carisma necessari per rimettere in moto Milano. Nei suoi discorsi, nella sua splendida campagna di comunicazione, nelle iniziative che ha fatto, la sensazione avuta è quella di una persona in grado di ispirare e di stupire con le sensibilità giuste. Si respira fiducia.

3 responses so far

3 Responses to “Primarie a Milano: la scelta per Boeri”

  1. diegoon 11 Nov 2010 at 19:40

    Boeri secondo me non è il candidato giusto non tanto per quello che dice o forse pensa, ma perchè ha un imbarazzante passato: E’ stato condannato in tutti i gradi di giudizio fina alla cassazione per il pestaggio, anni fa, di una persona che è ancora viva e vive a Milano (vedi anche articolo su Il Giornale del 7 settembre). Di tale passato Boeri non ha rinnegato nulla nella sostanza (vedi sua risposta dell’ 8 settembre su Il Giornale). Ha solamente invocato il clima di quei terribili anni di violenza per giustificare il suo comportamento. . Non ho chiari i motivi per i quali il PD, tra centinaia di potenziali candidati, ne abbia scelto proprio uno così indifendibile, ma mi è chiaro che ovviamente è il candidato da sfidare ideale per la destra: ricattabile e debole da difendere.

  2. adminon 11 Nov 2010 at 20:19

    Ciao Diego,

    Grazie mille del tuo commento: purtroppo non riesco a trovare un link di quanto dici. Me lo puoi cortesemente girare? Grazie!

    Zeno

  3. […] queste parti ci si è spesi l’autunno scorso per Stefano Boeri (bellissima campagna). Ancora la si ritiene la scelta […]