Nov 02 2010

Primarie a Milano: il turno di Sacerdoti

Published by at 15:29 under io,vita reale

Nel ciclo di incontri organizzati dagli 11 metri, dedicati ai candidati alle primarie di Milano l’ultimo martedì è stato dedicato a Michele Sacerdoti.

L’incontro è filato via liscio e conferma quanto intuito nelle tornate precedenti: Milano ha la fortuna di avere 4 ottimi candidati, brave persone cui delegare le chiavi della città per 5 anni.

Sacerdoti si presenta come il candidato più vicino ai temi verdi e alla politica ambientalista: sua la battaglia per il bosco di Gioia di qualche anno fa. Insomma, è uno che non si fa problemi a spendersi in prima persona. Forte.

Durante l’incontro si è molto divagato ma ci si è concentrati molto sull’aspetto urbanistico della città e le sue battaglie contro alcune operazioni immobiliari, rivelandone alcuni retroscena. Sacerdoti si vede come l’anti Boeri, definito quest’ultimo come il cavallo di Troia per far passare alcune pesanti speculazioni sulla città, giudizio forse un po’ingeneroso rispetto a quel che si pensa da queste parti ma comunque significativo.

Di Sacerdoti piace la sua storia personale e il fervore che mette nelle cause, forse non sempre condivisibili, ma è importante in prospettiva che ci sia qualcuno combattivo.

Di lui non piace – ma è soltanto una cosa minima rispetto all’insieme – che durante l’incontro con i ragazzi di 11 metri abbia fatto alcune allusioni sulla politica degli appalti, da lanciare il sasso e nascondere la mano.Comunque da baciarsi i gomiti per avere una persona così nella competizione elettorale. Per farsi un’idea su di lui, ecco la presentazione alla candidatura.

PS: Grazie a Sacerdoti, si è scoperto Znout, il motore di ricerca verde: si basa su Google ma compensa la co2 delle singole query, bello.

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