Nov 01 2010

Comprare biglietti dei concerti: una pessima esperienza alla Fnac

Published by at 21:37 under io,musica,vita reale

La Fnac è sbarcata 10 anni fa in Italia, a Milano: inutile dire che è stata una delle più piacevoli ventate di freschezza nel panorama dei magazzini dedicati all’intrattenimento con una cura per il cliente e una solerzia dei commessi ineguagliabili rispetto ad altre realtà. E’ senza dubbio la catena preferita per i libri e – ogni tanto – i dvd.

Tuttavia, l’altro giorno succede a chi scrive un episodio poco edificante.  L’occasione viene data dal concerto alla casa139 dei Midnight Juggernauts, probabilmente il secondo gruppo  contemporaneo australiano più figo ever (il secondo album cmq è una sòla).

Una volta andato a comprare i biglietti, si scopre che oltre al costo dei biglietti e alla prevendita di ticketone, verrà aggiunta una commissione Fnac di 1,50 a biglietto. Amen, si paga anche questo, vista la vicinanza del concerto e il poco tempo per andare a prendere i tagliandi in un altro posto.

Arrivato il giorno successivo, quello del concerto, si viene a scoprire che lo stesso viene annullato. Pare che il gruppo avesse preferito andare a suonare per una serata di Hilfiger a inviti ai Magazzini generali di Milano*. Smadonnamenti a parte, il giorno dopo, sempre alla Fnac, vengono immediatamente visualizzati l’annullamento e  l’automatico rimborso dei biglietti, tranne che per la commissione Fnac. Ora, si trattano di 3 euro totali ma è il principio che è sbagliato: se si debba pagare per il lavoro di prevendita, lo si scarichi sul promoter o il gruppo musicale nel caso in cui venga fatta saltare la data, non sui consumatori comunque ignari del fatto che la commissione non venga rimborsata.

Ecco quel che non piace: la Fnac ha sempre fatto la bella figura di essere dalla parte dei consumatori ma questa volta no. Da queste parti, dunque, si sconsiglia vivamente di acquistare biglietti lì.

*La serata Hilfiger era a inviti e chi aveva il biglietto in prevendita poteva entrare. Chi non lo aveva, no. Quindi alla fine si è andati al concerto praticamente gratis. Meglio così, Fnac a parte.

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4 Responses to “Comprare biglietti dei concerti: una pessima esperienza alla Fnac”

  1. chiarulaon 02 Nov 2010 at 14:42

    tanto rumore… per nulla. sono un po’ stufa di questi messaggi #fail. toh, l’ho detto. 😉

  2. adminon 02 Nov 2010 at 14:46

    Chiara, contenta tu. Personalmente si è un po’ stufi di stare zitti sulle piccole cose. Fnac è un brand adorabile ma se c’è qualcosa che non va, lo si scrive.

    Ciao,
    Zeno

  3. chiarulaon 02 Nov 2010 at 14:52

    sai come la penso di queste spernacchiate allo ueb. poi la effenacc organizza un bel reading con i bloggerz regalando buoni da 5 euro e novantanove e tutti contenti. oggi mordo.

  4. adminon 02 Nov 2010 at 15:03

    Chiarula, non credo. Da queste parti ci si accontenta di una notifica all’atto dell’acquisto. Poi vabbe’ si continua ad andare lì..
    Ciao,
    Zeno