Archive for Gennaio, 2009

Gen 21 2009

Il tuo artista preferito..

Published by admin under musica, segnalazioni

..è quello che puoi vedere nella tua città. Via FB, una mia amica ha segnalato un sito dove è possibile firmare una sorta di petizione per chiedere un concerto.Forse non sazia del fatto che questo dj andrà al matrimonio di lei a suonare, la mia amica ha optato per Federico Aubele della ESL lounge, la casa degli amati benché persi Thievery,Dopo essermi perso il concerto nel maggio scorso - ma la contropartita, come direbbe la carmen, era considerevole - ho richiesto un nuovo concerto dell’amata Feist.Me la date una mano, per favore?

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Gen 16 2009

Uno spagnolo di Verona

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Insomma, questo 2009 é cominciato da un po’ ma sembra un 2005 riedizione deluxe (ndr, l’anno fondamentale della mia vita). Lavoro, amici e quello strano smirk degli occhi che ricorda questo pezzo, tanti altri scampoli di vita milanese e di socialità diffusa, concetto che da queste parti si predica e - almeno in questo caso - si razzola con altrettanto furore.

Tra le novità dell’anno a venire ci sono un po’ di concerti da seguire, qualche malsana quanto velleitaria idea e l’ipotesi nome in codice 4A che bazzica da un po’ da queste parti. Nel frattempo ci si diverte un po’ con pronti al peggio, già segnalato da molti.

La puntata di oggi vede protagonista il bravo Tommaso Labranca, purtroppo scomparso negli ultimi anni ma sempre capace di dare delle perle (”si canta in inglese per essere ignorati sia in Italia che all’estero” o la frase del titolo, ge-nia-le). Se oggi questo scampolo di 2009 mi ricorda il 2005 un po’ lo si deve anche ad aver rivisto gente come lui. Godetevelo!

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Gen 07 2009

Music Blog Zeitgeist

Published by admin under musica, segnalazioni

Sulla falsariga dello zeitgeist di Google, uno dei principali spacciatori di buona musica ha messo su quest’anno il Music Blog Zeitgeist, speciale classifica degli album, gli artisti e le canzoni più scaricate nel 2008. Piano piano, di ogni categoria ne stanno mostrando 10 al giorno fino a venerdì.
Insomma, è d’obbligo un giretto per recuperare le chicche su cui si è scatenato più hype nel 2008 - ma ancora attuali nel 2009 - e per scoprire qualcosa di nuovo.
Di seguito il lettore degli album da ascoltare. Solo per palati fini.

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Gen 06 2009

Di iPod, longevità e fruizione

Published by admin under io, musica, segnalazioni

E’ tanto tempo che ho in canna questo post: l’ottimo Gioxx chiedeva alla fine di novembre quali fossero gli album più longevi sul proprio lettore mp3. Nel mio caso, con una certa calma, mi fa piacere segnalarne 3 che, nonostante siano cambiati i gusti di chi scrive e soprattutto il modo di fruire la musica, rimangono lì imperterriti.

  • Lenny Kravitz5“: bellissimo album del ‘98, scoperto durante una vacanza con Eazy, che all’epoca era Wasta, all’Elba, vacanza dove l’unica volta che finimmo in spiaggia nn facemmo neanche il bagno, per le meduse. Per poi dormire, alzarci alle 5 e andare per i dancefloor dell’isola all nite long (seeeeeeeh). L’Elba fu anche il luogo della prima versione di Sweet home Alabama dei Lynird Skynird che mi ricordi e di una pasta krasta wurstel e tonno che ci inventammo. Grandissima vacanza dove Eazy cominciò a diventare il mio spacciatore di riferimento.
  • Autori Vari300% dynamite“: compilation con i più classici autori reggae da Lee Scratch Perry a Shark Wilson a Sister Nancy, praticamente la base per ogni dj che si rispetti e per ogni serata con un unico comune denominatore: il grande fun. Anche questa è opera di mr. beloved Eazy ma il ricordo più vivo legato a questo album fu il soggiorno di una casa di Limerick alle 6 del mattino, con il bagno del piano di sopra che colava acqua di sotto sul dancefloor e noi di sotto a ballare, fradici, sulle note di Jungle Lion (parte a 23s con quel fenomenale riff). Gran vacanza, grand potatoes.
  • Autori Vari7 - Gli Anni ‘50“: anche questa è una compilation di quelle dedicate al Jazz che uscirono con Repubblica intorno al 2000. Ci sono dentro pezzi famosissimi jazz come Take 5 di Dave Brubeck o That old black magic di Oscar Peterson, pezzi magici e simbolo del periodo jazz più vispo, spensierato e ricercato che sono stati gli anni ‘50. E’ un album molto legato ad un volto: la persona non c’è più da un certo punto di vista ma per fortuna l’album è rimasto :)

Questi sono gli album più vecchi che, mi sembra, ho caricato per primi e ho continuato a portarmi dietro i diversi lettori che ho avuto. Certo, il modo di fruire la musica è cambiato ed è quasi antistorico parlare di album in un momento in cui gli album esistono sempre meno e si ascoltano bulimicamente singole tracce così come gli artisti sono sempre più orientati a ragionare proprio in questa direzione.

Proprio per questo motivo, ancor più apprezzabile dovrebbe essere un’opera come Dystopia (gran rece di Eazy) degli amati Midnight Juggernauts che hanno creato questo album pensando ad atmosfere spaziali, quasi alla star trek, sul viaggio, la fuga, la ricerca di se stessi e di un nuovo spazio, lontani da una Terra distrutta.

Il concept album, una creatura misteriosa che rinasce nel 2008 con questo gruppo, i Midnight, decisamente anni ‘70 nelle sue sonorità e nelle citazioni. Quest’opera, nella speciale classifica di fine anno, non è stata citata perché la si credeva erroneamente del 2007 ma si sarebbe piazzata sicuramente seconda dopo quel capolavoro dei Cut.

Inutile ricordarlo, il 2008 è stato l’anno dell’Australia.

This world don’t mean a thing to me, without those songs you sing to me

Midnight Juggernauts “Nine lives

Midnight Juggernauts “Shadows” (cominciano lente ma poi spaccano)

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