Ago 21 2008
Twitter: davvero?
Prima delle svaccanze il buon Guido ha buttato giù qualche riflessione su Twitter sull’onda di una discussione sul futuro che il servizio di microblogging potrebbe avere (vd Alessio e Luca).
Il tema, alla fine, è quello comune a molte startup con business plan dubbio, un’idea approssimativa e il convincimento che siano gli utenti a scovare, con i loro comportamenti, la monetizzazione dello strumento (cm rileva Luca), per poi vendere al gigante di turno.
In ogni caso, di primo acchito, alla precisa domanda di Guido, ho risposto che l’integrazione con MSN sarebbe stato l’ideale poi però mi sono incuriosito e sono andato a scovare i dati di utilizzo di questo strumento. Insomma, si parla forse di 2 milioni di utenti a livello mondiale*. Peraltro, la mia impressione è che di questi utenti una buona parte è commerciale, molto più di quanto parrebbe tra altri strumenti.
Lo strumento è simpatico e carino, ben fatto, semplice e usabile, ne faccio a volte uso, ma non è che è un filino sopravvalutato, oltre che essere ridondante rispetto ad altri strumenti ben più diffusi?
* Se non ricordo male MSN ne fa almeno 6, forse 12, solo in Italia, giusto per dare un ordine di grandezza.
tutte ste cose tecniche che dici mica le capisco io.
personalmente mi stonco già stancato di twitter, da un po’ uso blip.fm, ma durerà poco pure questo.
ma forse è un problema mio, mi stanco facilmente di tutto.