Archive for Luglio, 2008

Lug 21 2008

Controllare meglio no?

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italian jobVia Axell vengo a sapere che Italian Job, quello del ‘69, ha vinto un sondaggio sugli inseguimenti migliori. Concordo perché effettivamente è molto divertente, come il resto del film.
Poi uno si trova su Repubblica per leggere la notizia e vede le mini non quelle del film vincitore, bensì quelle del remake 30 anni dopo e passa, una delle più grosse operazioni di product placement dichiarato. Ah, le fonti!

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Lug 21 2008

Nino Moroni reloaded: come nascono le emozioni

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Così pare che il nostro Nino Moroni stia piacendo: sesto nella classifica dei più scaricati su Dj Store e con punteggio pieno di popolarità su iTunes, come la Winehouse de’ noantri. Questi gli aridi numeri.

Dal punto di vista musicale, invece, è bello vedere come nasce un brano in un’industria come quella discografica che deve sapere coniugare emozioni e numeri: dopo qualche perplessità iniziale, qui in azienda ce ne siamo innamorati per la melodia semplice ed orecchiabile, il testo a doppia chiave di lettura, il tema molto sentito in questo periodo di declino all’italiana.

Qui vi avevo anticipato un video. Dato che si tratta del nostro primo brano rilasciato come Sounday e ne siamo piuttosto orgogliosi, posso mettere a disposizione alcuni mp3 da scaricare. Se mi fate sapere, ve lo invio, ma magari lo avrete già ricevuto. Qualcuno ne vuole approfittare? Altrimenti c’è l’immancabile store Nino Moroni - Vivere in Italia - Single

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Lug 18 2008

Vivere in Italia con…Nino Moroni

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Il nostro primo artista Sounday nasce lontano dalle logiche discografiche: un giro di demo, un dj in visita per altri motivi che lo sente e se ne innamora, un artista che riprende il brano dello zio scomparso, lo riaggiorna e lo pubblica con il nome dello zio stesso. Non ascoltatelo più di due volte: pprovocare dipendenza.
Nino Moroni, Vivere in Italia

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Lug 17 2008

Girlfriend non vuol dire ragazza

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Uno degli errori che più faccio parlando, o tentando di parlare, l’idioma della perfida albione, è quello di tradurre amica con girlfriend. E’ un errore frequente che genera delle incomprensioni enormi: è che l’italiano - e lo schema mentale che lo sostiene - sente forte il bisogno di affermare questa precisa distinzione maschile/femminile che in un’amicizia non dovrebbe aver senso. Proprio perché è oggettivamente così raro, tuttavia, la motivazione a pronunciare tali parole è ancor più forte di quello che dovrebbe essere e supera qualsiasi logica di profitto nel breve periodo.
Sì, decisamente il mio favorite false friend.

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Lug 17 2008

Sovversivi del gusto - Foodcamp Reloaded

La presenza dei sovversivi del gusto dovrebbe essere un motivo di vanto e avere motivo euristico (ma sì, dai) per il Paese. E’ gente che con passione riesce a coniugare gusto - quello vero, sano e genuino - e attività economica, in poche parole, forchetta alzata e mente critica.

Pare che la loro festa il we scorso sia andata bene. Due velocissime recensioni qui e qui (Marco, però scrivi che obiettivi usi).

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Lug 16 2008

We-are-your-Friendfeed: you’ll never be alone. Purtroppo

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Ecco, da queste parti si è preso un po’ di tempo per avere un’idea chiara e ben definita, anzi per tentare di cambiare una prima impressione di per sé negativa. Eppure, io friendfeed proprio nn lo capisco.

Friendfeed è un aggregatore basato sulla persona più che sul mezzo che usa. Se voglio sapere le sue attività tra i diversi network sociali, mi iscrivo al suo friendfeed.  E poi?

Il bello di una persona sono le sue sfaccettature e credo siano veramente poche le persone interessanti sotto ogni aspetto. Per la maggior parte - me compreso - questo non vale.

Friendfeed non mi convince proprio ed è questo il motivo per cui non mi iscriverò: la prendo da lontana e sull’autoreferenziale, come si usa da queste parti.
Quando incontro un amico che non vedo da molto, gli racconto per filo e per segno quello che è successo con il solo risultato di ammorbarlo. Fortunatamente per lui nn capita spesso (credo), e il più delle volte aggiorno il mio interlocutore con le cose salienti senza perdermi eccessivamente in dettagli (NDR: sì, due volte).
Il punto è questo: perché dovrei rendere partecipi gli altri della mia vita noiosissima?
Uno strumento come friendfeed non è l’ennesimo strumento che porta a overload informativo ovvero a un eccesso di rumore? Alla fine della fiera, non è più bello scoprire una persona ogni tanto, per salti, o seguendola costantemente su pochi media?

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Lug 15 2008

Name voyager

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Attenzione, il seguente sito può provocare assuefazione.

L’ho scoperto l’altro ieri (nn ricordo dove) e me ne sono innamorato di brutto. Vuoi sapere quanto il tuo nome è stato comune negli ultimi 120 anni? Name Voyager è la risposta. E se, dopo averlo inserito in alto a sinistra, il vostro nome nn c’è, allora potreste avere qualche problema. Il mio nn c’è, infatti.

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Lug 15 2008

E’ questione di cura

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Ho speso in due giorni più soldi in birra, circa 100 euro, che in spostamenti, 32 euro, tasse e spostamenti da/per aereoporto  compresi. Ah, ero in Germania, dove come al solito ho potuto constatare dalle piccole cose fondamentali (birra a 2,80, felafel a 2,50, locali che chiudono alle 8 del mattino) che quello è un paese civile dove sanno come divertirsi. Certo il nostro è un paese dove il bello, pure nella capitale del male, domina e molte cose portano al desiderio di stare.
Ma l’uomo è un animale sociale e preferisce spesso stabilirsi dove trova le componenti fondamentali per stare bene. Non importa dove, né quando, bensì cosa, ovvero: la soluzione ad ogni problema (birra), locali, buona educazione. In una parola un’espressione che da queste parti si usa per far colpo sulle francesine: socialità diffusa.

Insomma ancora una volta, forse più che la Danimarca, la Germania è il paese dove più mi piacerebbe emigrare. Se fossi latitante, sottoqualificato, pregiudicato e un pochino disperato. Proprio come un tipo * incontrato accendendo una sigaretta. Quarantina, emigrato quando ne aveva 15 e con alcune espressioni così desuete.

” Sì, quella tipa aveva il marchese”.

Faccia dubbiosa della spedizione.

“Ma in che senso?”

“Mi stai prendendo in giro?”

La parte migliore qual’è dunque? Forse sono proprio le parole scambiate per caso, più degli sguardi, delle gambettine o del felafel fatto a regola d’arte.

La parte migliore è riscoprire che essere italiani è sì spesso prerogativa dei mondiali o di eventi sportivi di dubbia rilevanza (già, le olimpiadi) ma a volte arriva con uno stupore breve e così vivo. Come una sigaretta scambiata per caso e un enorme senso di fratellanza dato dalla lingua e dalle espressioni che nessuno più usa, o forse più semplicemnte l’idea di trovare genialità in poco?
Insomma, tanto per smentirmi, dopo gli US, Germania come prossima mèta. E voi? Anche solo per sognare? Dove?

*Senza enfasi, questo tipo era probabile indagato per omicidio.

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Lug 06 2008

Foodcamp ovvero quale sarà la prossima pampanella

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Fra meno di una settimana sarà possibile partecipare a un corso di igiene mentale: è gratuito, è in un bel posto e con persone genuine. I ragazzacci terribili dei Sovversivi del Gusto hanno deciso, infatti, di organizzare una edizione straordinaria del FoodCamp per il 13 luglio. Il Foodcamp reloaded, come lo chiama Vittorio Sara, sarà in contemporanea al terzo raduno nazionale dei Sovversivi del Gusto a Soprazzocco di Gavardo, sul lago di Garda.

Purtroppo, per impegni inderogabili, non sarò presente. E’ un peccato perché, dopo il primo foodcamp, avrei volentieri scoperto una nuova pampanella.

Qui il wiki per iscriversi.

Via Vittorio

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Lug 04 2008

My PlayList is better

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Ecco la vera killer application della produttività aziendale: my playlist lyrics è il servizio che coniuga musica in streaming (ma che si può anche scaricare), flickr per le immagini in heavy rotation e il testo della canzone scelta a lato.
Per essere perfetto mancano solo un codice da embeddare, uno widget da integrare con last fm o iTunes e, forse, un business plan.

Ovviamente questo blog non poteva non spacciare un esempio con la divina.
via (mashable)

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