Giu 26 2008
Brand battle
Attenzione, la seguente segnalazione potrebbe provocare dipendenza!
Eva Bassi inaugura la sua collaborazione a IMLI con un post interessante su Brand Tags, un sito dove è possibile associare una frase o una parola ad un’azienda di cui viene mostato il marchio. E’ possibile poi vedere la tagcloud ad esso associata, forse un po’ troppo estesa per avere un quadro riassuntivo e sintetico, con tutte le parole che gli altri utenti hanno usato per definire il brand in esame.
Tra le aziende italiane ho visto Vespa, Ferrari, Fiat, Campari, Dolce & Gabbana, Illy, Pirelli. Mancano clamorosamente altri marchi come Gucci e Armani.
Per un appassionato di comunicazione, la parte più divertente del sito è comunque la brand tags battle mode, dove vengono proposti due marchi a confronto, non necessariamente dello stesso settore. L’utente deve decidere quale dei due è meglio, nella pagina successiva vengono riportate le statistiche sui match vinti e persi dai due contendenti, insieme ad un’altra sfida con brand diversi. Insomma, è una sorta di celebrity brand deadmatch con i marchi più celebri, un giochino divertente che permette, ad addetti ai lavori e no, di confrontare la propria opinione con il reale percepito di un brand, perlomeno su un medium così sui generis come il web.
Il tutto assolutamente non banale né scontato.