Apr 14 2008
Qui lo dico
E’ da un po’ che penso di trasferire la mia residenza dalla capitale dell’amore a quella del male. Poi per una serie di motivi, non solo per gli sconti del treno o per andare a trovare la mi’ madre, decido di lasciarla lì. Il motivo principale è che voto in una scuola elementare, fatto che mi permette di riconciliarmi - ogni due anni, visto l’andamento delle elezioni in Italia - con il mondo.
Il voto mi dà così l’occasione di tornare a scuola dopo 20 anni, salire le scale, vedere i lavori die ragazzi che scrivono e, più sovente, disegnano le loro gite o espongono i temi che la maestra dà loro.
La visita alle fattorie, come si fa il pane e si curano gli animali, come si viveva nell’800, la celebrazione di Salgari (siamo a Verona, infatti) o la monografia dei mostri. Mostri bassi, alti, verdi, pelosi, con le braccia in alto, le spalle grosse, fiamme dalla bocca o teste di serpente. Meraviglia di fronte alle cose perdute prima di infilare la sezione che il certificato elettorale mi ha assegnato.
Forse un po’ anch’io nel silenzio della cabina trovo da una parte lo stesso stupore di poter incidere con un solo gesto - e insieme ad altri - sulla vita di questo paese, dall’altra ho la stesssa preoccupaizone dei mostri generati dal nostro voto.
Un ultimo assaggio dell’odore delle schede e via con le ultime speranze che vanno morendo nell’urna prima di una nuova passeggiata nei corridoi, meravigliato da altri disegni, colori, frasi.
Sarà per questo che per oggi pomeriggio - anzi, domani - penso avremo delle belle - ma belle davvero - sorprese.
bella poetica my friend…
Spero che tu ti riferisca alla tua vita privata giacché otherwise…
(faccina malinconica)
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
“Oi Ciro, scusa, ma ho sentito il tuo messaggio che stamane, ieri sera ero con Sab che partiva per l’Oman stamattina…”
verona mi è sempre piaciuta un sacco, sin da quando ero piccolo. però cazzarola quanto è fascia!
groups chi
alla faccia della surprise. amo trovato il fazzone del Berluska nell’uovo di Paskua.