Mar 12 2008

L’eccezione conferma la regola?

Published by at 10:28 under libri

La peggèrrima Darièlla si interroga sull’espressione “l’eccezione che conferma la regola?”. Pure io ho (avuto) qualche problema nel provare a spiegarla, senza venirne a capo.

Giusto ieri, tuttavia, trafficando con il mio L.a.d.r.o. (libro attualmente di riferimento occulto, sembra un acronimo alla topolino che poi tanto occulto non è viso che lo cito abbastanza spesso), ho scovato questa affermazione sulla traduzione inglese dell’espressione che è “the exception proves the rule“.

Most people take this to mean that the exception confirms the rule but they usually cannot explain the logic in this statement. […] The answer is that an earlier meaning of prove was to test (a sense preserved in proving ground) and with that meaning the statement suddenly becomes sensible – the exception tests the rule.

7 responses so far

7 Responses to “L’eccezione conferma la regola?”

  1. eon 12 Mar 2008 at 13:16

    io non ho capito cmq…

    P.S. trash oggi il re CAPTCHA:damages U(s)TICA

  2. dariellaon 12 Mar 2008 at 22:29

    l’eccezione non sarebbe tale se non ci fosse una regola.
    la regola conferma l’eccezione, e viceversa (?)

    ripeto la citazio colta:

    “Eccezione: dite che “conferma la regola” ma non azzardatevi a spiegare come”. (Gustave Flaubert)

    PS: fico sto post 😉

  3. zio Gilon 14 Mar 2008 at 13:54

    Quindi è un errore di traduzione nostro. O qua si evita il problema incolpando l’evoluzione della lingua?

  4. adminon 14 Mar 2008 at 14:10

    ‘tia, direi che è un problema di evoluzione dei significati. Vedi al giorno d’oggi quel che succede con l’uso di “piuttosto”: ogni volta è un dramma per quanto mi riguarda.

  5. dariellaon 15 Mar 2008 at 01:17

    grande admin, odio quelli che dicono “piuttosto che” ogni due parole.

    per quanto riguarda l’aforisma vorrei aggiungere che l’eccezione non conferma la validità della regola, ma solo la sua esistenza.

  6. Nadiaon 06 Lug 2008 at 15:42

    Mi stuzzica questa storia dell’eccezione…eccezziunale veramente! insomma, per farla breve: se esiste l’eccezione, esiste anche la regola, indipendentemente dal fatto che la detta regola sia valida vera o altro. Se è vero che l’eccezione esiste in funzione della regola infranta, è altrettanto vero che ci sono regole che non hanno eccezioni. La frase si riferisce comunque a un ambito strettamente grammaticale e ha senso solo entro quei limiti. Va da sé che l’amico Flaubert intendeva colpire le famigerate frasi fatte, che gli erano, giustamente, antipatiche in quanto espressione tipica della “prevalenza del cretino”

  7. marcoon 10 Dic 2008 at 17:03

    secondo me bisogna riflettere più sulle origini della frase..quando viene usata e perchè…

    a livello propagandistico suppongo sia una frase nata ai tempi delle dittature o della democrazia dittatoriale americana nehli anni delle 2 guerre.
    l’eccezione che conferma la regola è un chiaro meccanismo del bispensiero che tende a far accettare tutto ed il contrario di tutto.
    cosi’ lo stato in tempo di guerra poteva dire che una stessa cosa era nera ma anche bianche a volte…

    se io (Stato) dico che i russi sono tutti malvagi eppoi un russo vince il nobel per la pace devo “tutelare” le mie dichiarazioni con un concetto che includa tutto ed il suo contrario e che mantenga salde le fondamenta della mia dichiarazione.

    sempre nella storia parole, propaganda, media hanno influenzato l’uomo e annientato il suo liberopensiero in un bispensiero schizofrenico