Gen 15 2008
Rivoluzione copernicana per il Papa
“Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso a Parma, Joseph Ratzinger ha rilanciato un’intollerabile affermazione di Feyerabend: “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto”.
Mmmmmh, nn sono tanto d’accordo con la polemica degli universitari, soprattutto con l’attaccarsi ad una frase di oltre 15 anni fa, come se la Chiesa nel frattempo non avesse cambiato idea, come se Feyerabend non fosse un importante filosofo della scienza. Peggio ancora, mi sembra molto intollerante tutto questo: Contestare è legittimo, un po’meno impedirne la visita.
Anzi, a dir la verità, in quella frase, nell’uso degli aggettivi e del verbo, nella citazione di un pensatore come Feyerabend, ci vedo quasi quasi il germe del relativismo contro cui si scaglia proprio il Papa.
ma sai che prima d’arrivare alla fine della lettura stavo proprio su quel ‘ragionevole e giusto’ soprattutto contestualizzandolo..?
Bravo.. mi piace questa visione “fuori dal coro”
mi sembra che la reazione sia più “di pancia” che “di testa”, con qualche caduta di stile di troppo.
fossi stato un fisico, non mi sarei lasciato scappare l’opportunità di studiare questo pontefice da vicino: è incredibile come riesca ad influenzare la realtà, pur essendone totalmente scollegato e non subendo alcun influsso da essa. Heisenberg reloaded!
Purtroppo i tre esami di rito - fatti all’unipreti una vita fa - non mi consentono di formalizzare il mio trattato di “Elementi di Teologia Quantistica”, mnngg!
Mi piace il tuo stile Cru7do!
mnngg Rules!
l’italia é comunque l’UNICO stato al mondo dove le frasi del papa vengano ancora prese in considerazione.
ogni cosa capiti c’é sempre il parere del papa, e soprattutto sempre seguono i titoli in prima pagina.
b a s t a.
l’italia é comunque l’UNICO stato al mondo dove le frasi del papa vengano ancora prese in considerazione.
questo insieme alle sconvenienti e bipartisan dimostrazioni di solidarietà verso una semplicissima SCELTA di un Capo di Stato di non visitare un’istituzione pubblica di un altro Stato mi fa solo rabbrividire.
ragazzi, se non ci liberiamo noi di certi retaggi medievali, ma chi volete che ce ne liberi, Pieferdi o Clemente?
Be’ il papa ha il diritto di esprimersi, il problema è culturale italiano e dei baciapile in parlamento.
ciao
z
> Contestare è legittimo, un po’meno impedirne la visita.
ormai fuori tempo massimo, ma mi preme dire che nessuno ha “impedito la visita”, certo qualcuno l’ha contestata e avrebbe preferito non fosse stato fatto l’invito.
certo anche qualcuno aveva previsto fome di protesta assai becere, aggiungo che purtroppo ad una lettura maliziosa sembra tutto concertato per far apparire il papa una vittima dell’oltranzismo laicista di alcuni indegni professori.